mercoledì 15 luglio 2020
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Proposte  * Federico Fellini

 

Pare che Fellini non sopportasse la musica e che avesse con le sette note un rapporto controverso e particolare. Il grande regista lo confessò durante un'intervista concessa ai microfoni di una trasmissione radiofonica della Rai: dall'altra parte del tavolo, ad intervistare Fellini, c'era proprio Nino Rota. Curiosamente, il compositore, con le sue musiche, riusciva in qualche modo a far "sopportare" le sette note a Fellini: «Quando scrivi musica sei capace di ascoltare la radio e sentire un suonatore ambulante che fa il suo concerto. Io non voglio essere imbrigliato dalla perfezione in nessun modo. Per questo la musica mi incupisce, perché rappresenta la perfezione», gli disse il regista durante quell'intervista, che volle Nino Rota accanto a sé come compositore delle colonne sonore dei suoi più celebri film. La simbiosi tra Rota e Fellini fu totale e la loro collaborazione diede vita a una serie impressionante di capolavori, veri monumenti della società italiana per un trentennio: dai Vitelloni a La strada, da La dolce vita a Boccaccio ’70, e ancora 8 e ½, Giulietta degli Spiriti, Satyricon, Roma, Amarcord.  È l’intero ritratto dell’Italia: non quella del dopoguerra, dell’Italia eterna. Di tutti noi. Un omaggio a Federico Fellini e a Nino Rota, in occasione dei cento anni dalla nascita del grande regista.  Potrà anche essere previsto un omaggio anche agli altri due grandi compositori italiani di musiche da film: Ennio Morricone e Nicola Piovani. Per la realizzazione di questa proposta non è prevista la partecipazione del soprano, pertanto il Bel Canto Ensemble sarà costituito dal solo quartetto strumentale (flauto, clarinetto, corno e pianoforte). La presenza di un proiettore alle spalle degli artisti permetterà la contemporanea visione delle scene dei film eseguiti.